Come Disinvestire un Fondo Comune

Rientrare in possesso delle quote investite in un fondo comune (detto in gergo “riscattare”) è un’operazione piuttosto semplice. Ciononostante è opportuno conoscere il percorso e i tempi della procedura. Scopriamo insieme come muoverci per evitare spiacevoli inconvenienti.

Se hai sottoscritto un fondo comune di investimento puoi ottenere il rimborso del tuo capitale in qualsiasi giorno lavorativo dell’anno, senza dover fornire alcun preavviso. La società di gestione è infatti tenuta ad avviare la procedura di liquidazione delle quote investite non appena riceve la tua richiesta di riscatto.

Potrai inoltrare la domanda ad uno qualsiasi dei soggetti preposti al collocamento del fondo comune o direttamente alla società di gestione, infatti non è affatto necessario rivolgersi allo stesso consulente o alla stessa banca dove è stato sottoscritto il fondo. La domanda di rimborso va compilata inserendo le tue generalità e il numero delle quote, successivamente va inoltrata preferibilmente con una raccomandata.

A questo punto l’intermediario deve inoltrare immediatamente la domanda di rimborso alla società di gestione, che a sua volta si impegnerà a liquidarvi nel più breve tempo possibile. Deciderai tu se il pagamento avverrà in contanti, assegno o bonifico bancario. Per legge, il rimborso del capitale deve avvenire entro 15 giorni dal momento in cui la richiesta perviene alla società di gestione.

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Come Scegliere un Conto Deposito

Le offerte sui conti deposito oggi sono veramente tantissime e non sempre è facile capire qual’è il miglior conto deposito.

Come ogni investimento, anche il conto deposito ha delle caratteristiche oggettive da valutare che possono facilitare la tua scelta. E’ proprio attraverso la valutazione attenta di alcune caratteristiche che ti sarà possibile scegliere quello giusto e adatto alle tue esigenze.

Ecco cosa valutare prima di aprire un conto deposito:
1 ) I costi di apertura del conto deposito ed i costi aggiuntivi
2 ) Caratteristiche personali per aprire un deposito
3 ) Gli interessi concessi dalla banca
4 ) La dura minima e massima dell’investimento
5 ) La quota minima di capitale per accedere ad un conto deposito
6 ) I vincoli degli investimenti
7 ) Le penali da pagare in caso di chiusura anticipata del contratto
8 ) L’adesione della banca a particolari fondi di garanzia

Analizziamoli adesso uno per uno.

I costi – Nella norma, aprire un conto deposito non richiede nessun costo; alcune banche fanno pagare, però, la spedizione del materiale informativo e l’invio delle sintesi. Si tratta di piccole cifre che però vanno valutate perché potrebbero ridurre il guadagno dovuto agli interessi.

Caratteristiche – Per aprire un conto deposito si deve essere maggiorenni e si deve avere già un conto corrente; molte banche concedono un conto deposito sono nel caso si possegga presso di loro il conto corrente. Quindi, se non lo si ha, si deve aprirlo e va dunque considerato a livello economico. Tuttavia in molti casi la procedura è parallela all’apertura del conto deposito in modo da facilitare l’attivazione.

Interessi – Ogni banca propone i propri interessi. Nelle pubblicità di sente parlare di interessi molto alti, ma va guadato con attenzione se le cifre si riferiscono ad un tasso di interesse netto o lordo.
Inoltre, soprattutto se si è un nuovo cliente, le banche offrono dei tassi particolarmente vantaggiosi. Va considerato che, in genere a seconda delle offerte dopo un lasso di tempo stabilito dalla banca, il tasso si adeguerà agli standard.

Durata dell’investimento – A seconda delle proprie necessità, con un conto deposito si può investire il proprio denaro anche per un solo mese. Il limite massimo è in genere di 24 mesi ma alcune banche arrivano anche a 36. Nelle clausole va verificato anche la parte che parla di tacito rinnovo; allo scadere del contratto di investimento e dopo un breve lasso di tempo abbastanza breve se non si preleva il capitale, questo potrebbe essere reinvestito in automatico e con le stesse caratteristiche precedenti.

Capitale da investire – La maggior parte dei conti deposito fissa un tetto minimo di investimento; ogni banca ha la sua politica economica. Generalmente si tratta di circa 1.000 euro ma esistono banche che consentono l’investimento anche con 1 euro oppure banche che non accettano meno di 50.000 euro.

Vincoli – Un conto deposito rende di più se si sceglie l’opzione di vincolo. Per chi non vuole fermare completamente il capitale, può scegliere il conto deposito non vincolato.

Penali – La maggior parte delle banche pone delle penali o sanzioni per chi non rispetta il contratto, specie nel caso di conto deposito vincolato. Questa parte del contratto va letta con grande attenzione. Tuttavia ci sono molti conti che offrono la possibilità di svincolare il proprio denaro anche senza alcuna penale.

Garanzie – Per quanto il conto deposito risulti essere una forma di investimento tranquillo e con pochi rischi, è importante scegliere una banca che aderisca a qualche Fondo di Garanzia. Questa adesione tutela il cliente nel caso di fallimento della banca. Il fondo più sicuro è il Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi, le banche non sono obbligate ad aderire. Questo fondo garantisce la restituzione del capitale versato fino a 100.000 euro.

Adesso che hai capito quali sono le caratteristiche da valutare per stabilire qual è il conto deposito migliore, non ti resta altro che andare a vedere le varie offerte attualmente disponibili e fare la tua scelta.

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Come Pagare con Paypal

Spesso, navigando in rete, ti imbatti in siti dove potresti effettuare acquisti di oggetti che cerchi da tempo o con un prezzo minore rispetto ai negozi dove sei solito recarti. Questa tipologia di acquisti però ti rende dubbioso riguardo i settori sicurezza e affidabilità dei pagamenti di tali spese. Oggi è possibile acquistare on-line con un metodo rapido, istantaneo e del tutto sicuro: PayPal.

Per effettuare un pagamento attraverso PayPal occorre innanzi tutto creare un conto PayPal: registrati gratis al sito www.paypal.it cliccando sul tasto giallo “Registrati” in alto a sinistra e scegli il conto che più preferisci tra le tre tipologie che PayPal ti offre. CONTO PERSONALE – ideale se ami acquistare online in modo conveniente e veloce.
CONTO PREMIER – perfetto per comprare e per vendere online.
CONTO BUSINESS – ottimo per chi vende online con partita IVA.

Scegli il conto cliccando sul tasto giallo “Introduzione” e compilai campi richiesti (nome, cognome, indirizzo e-mail etc.) conferma l’indirizzo mail e prosegui cliccando il tasto giallo “Accetta e crea conto”. Dopo la creazione del conto ti verrà richiesto di scegliere la modalità con cui vuoi realizzare i tuoi acquisti: ricaricando il tuo conto PayPal oppure oppure ricaricando la tua carta di credito o prepagata. Scegliendola modalità A, puoi ricaricare il tuo conto quando vuoi con un bonifico bancario. Questa opzione ti permette di non usare la tua carta di credito o prepagata o di effettuare pagamenti on-line senza essere in possesso di una carta.

Una volta creato il mezzo con cui effettuare il pagamento, ti devi recare sul sito dove si trova l’oggetto che desideri acquistare. Digita il sito nella barra dell’indirizzo, scegli il settore in cui si trova l’oggetto (es. cellulare — tecnologia o cellulari) cliccando sulla parola stessa. Una volta individuato l’oggetto esso è affiancato da delle informazioni tra cui il prezzo, luogo e data. Clicca sull’oggetto, ti appaiono maggiori informazioni e la descrizione di esso. Tra queste informazioni trovi anche i “Feedback” ovvero una sorta di voti; di questi voti è possibile vedere la percentuale di quelli positivi, più sono, più il venditore è sicuro, affidabile.

Individuato l’oggetto che desideri comprare, lette le informazioni che lo riguardano, visti i feedback che caratterizzano il venditore e sicuro del prodotto scelto, puoi procedere con l’ordine e il pagamento. Cliccando sull’oggetto abbiamo detto che compaiono informazioni descrittive su di esso e vengono visualizzati i feedback positivi in percentuale (es. 99,6% Feedback positivo).

Oltre a questo nella pagina del prodotto compare un tasto che ci serve a effettuare il pagamento; clicca su “Compralo subito”, nella pagina successiva clicca “Compra”, tasto con il quale prendi un impegno vincolante a completare la transazione con il venditore. Avrai in questo modo confermato l’acquisto clicca quindi su “Completa il pagamento” per verificare l’indirizzo a cui il venditore spedirà il tuo acquisto e procedere con il pagamento con PayPal. A questo punto scegli di effettuare il pagamento con PayPal cliccando sull’apposito pulsante.Immetti i dati richiesti e conferma. Hai così terminato il tuo acquisto online.

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Come Vendere su eBay

Vendere su eBay oramai è una consuetudine per migliaia di persone. C’è chi lo fa di professione, chi avendo un negozio ne approfitta per “allargarlo”, chi vuole riciclare un regalo, chi vuole vendere un gioco o una console che non usa più, chi ha il portatile vecchio e lo vende per comprare il nuovo e via via potremmo fare tantissimi esempi. Tutti pazzi per la vendita online, tuttavia le transazioni non vanno sempre per il meglio e non sempre l’attività decolla per tutti. Infatti non basta avere qualcosa da vendere, ma bisogna anche saperlo fare, saper affrontare le varie fasi della transazione, sapere cosa dire, sapere come muoversi. In questa guida vi do qualche consiglio su come comportarsi per concludere delle buone vendite su ebay.

La prima cosa necessaria è disporre di merce di ottima fattura. Se l’oggetto che vuoi vendere è un oggetto usato, è necessario che sia in buone condizioni e che comunque qualsiasi anomalia, anche la più piccola, come un graffietto, o un’abrasione venga prontamente segnalata nella descrizione e possibilmente documentata con foto. Questo è a garanzia del cliente che quindi può rendersi conto di cosa acquista e a garanzia tua, che vendi, in modo da non vederti recapitare reclami e proteste per eventuali “difetti” non segnalati. Quindi cerca di essere il più specifico possibile nelle descrizioni evidenziando ogni dettaglio. Naturalmente accompagna tutto con foto chiare e rispondenti alla descrizione.

Altro aspetto fondamentale è il dialogo con l’acquirente. Cerca di essere il più disponibile possibile fugando ogni dubbio di sorta. Rispondi cordialmente e in modo chiaro alle domande che ti vengono fatte e cerca anche di essere celere nel farlo. Una risposta in breve tempo dimostra al cliente la tua attenzione e serietà, e soprattutto evita che egli sposti la sua attenzione presso lo stesso articolo di un altro venditore più “solerte”.

Fornisci più alternative sia per quanto riguarda i pagamenti, sia per quanto riguarda la spedizione. In entrambi i casi cerca di dare più opzioni che vadano dalla soluzione meno costosa e meno sicura a quella più cara ma più sicura. Cerca in questa ottica, quando ti è possibile, di venire incontro a particolari esigenze dell’acquirente, quali potrebbero essere ad esempio la spedizione entro un certo termine o ad un particolare indirizzo.

Assicurati sempre della solvibilità e affidabilità dell’acquirente non dimenticando di controllare i suoi feedback ed eventuali altre informazioni disponibili. Se puoi aggiungi un regalino o un piccolo sconto per invogliare il cliente e indurlo a cercare tra le tue offerte anche la prossima volta che dovrà effettuare un acquisto. Ricorda: Un cliente soddisfatto è un cliente che ritorna.

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Come Reclamare la Criptovaluta Gas

Come reclamare la Criptovaluta GAS? Quale wallet utilizzare? Come usarla una volta disponibile? Quelle appena scritte sono tre domande che riceviamo spesso dagli utenti che hanno appena iniziato il loro percorso di informazione sul progetto Neo Smart Economy.

In questa guida approfondiremo
Che cos’è la Criptovaluta GAS;
Quale wallet utilizzare per renderla disponibile?
Su quale exchange può essere convertita in Bitcoin?

Il progetto della criptovaluta Neo è stato fin da subito molto originale e ben ideato. Esso, a differenza del Proof of Work (PoW) di Bitcoin ed Ethereum, basa la propria blockchain sul delegate Byzantine Fault Tolerance (dBFT). Questa tipologia di protocollo non necessita dell’attività di mining, ma valida le transazioni di ogni blocco della blockchain tramite l’assegnazione di una seconda moneta, la criptovaluta GAS, proporzionalmente ai Neo posseduti sul proprio wallet.

In parole povere, il progetto Neo Smart Economy assegna un dividendo ai possessori della criptovaluta Neo, pagata con una seconda valuta (GAS) alla conferma di ogni blocco della blockchain. Idealmente, ogni blocco dovrebbe chiudersi in 8 secondi. Nella realtà occorrono, in media, circa 20 secondi. Potete facilmente simulare l’ipotetico rendimento (ideale e reale), utilizzando la piattaforma NEOtoGAS e inserendo il numero di NEO posseduti o che siete intenzionati ad acquistare (come acquistare NEO).

Ora vi starete chiedendo: a cosa serve questo GAS? Ecco le risposte:
Utilizzare i NeoContract e “connetterli” con la Neo Blockchain;
Fare girare DApp direttamente sulla Neo Blockchain;

In futuro, potrà essere utilizzata come vera valuta del progetto Neo Smart Economy. Nel breve è ipotizzabile che venga utilizzato tramite una carta prepagata (come già avviene per Bitcoin ed Ethereum).

Se conservate i vostri Neo sugli Exchange, salvo casi particolari, non riceverete la criptovaluta GAS.

Requisito indispensabile è utilizzare un wallet del quale siate in possesso della chiave privata (Private Key).
Un’ ottima soluzione è rappresentata dal NeonWallet, un light wallet desktop sviluppato da CoZ.
Tramite questo wallet, che è possibile utilizzare in combinazione con il Ledger Nano S, potrete “generare” e “reclamare” i vostri GAS.

Dopo aver effettuato l’accesso tramite private key o Ledger Nano S, basta cliccare su “Claim GAS” e in pochi secondi essi saranno visibili sul vostro balance. Se utilizzate l’hardware wallet Ledger Nano S dovrete effettuare una conferma manuale aggiuntiva.

Se non siete degli sviluppatori e se non volete accumulare GAS pensando che in un prossimo futuro possa avere una rivalutazione importante, non vi resta altra scelta che scambiare la criptovaluta GAS che avete generato per ottenere Bitcoin attraverso l’exchange Binance.

In questo caso, dovete procedere nel seguente modo:
aprire un account su Binance;
inviare il GAS dal NeonWallet al GAS Wallet di Binance;
scambiare GAS per Bitcoin (pair GAS/BTC).

In pochi semplici passaggi vi ritroverete a possedere dei Bitcoin sull’exchange Binance, pronti per essere scambiati con altre criptovalute oppure per essere inviati al vostro Bitcoin Wallet. Potete consultare la nostra guida Binance: Exchange per acquistare Criptovalute con Bitcoin per avere istruzioni sull’utilizzo dell’exchange Binance.

Un’ottima alternativa a Binance è senza dubbio KuCoin. Questo giovane exchange è il più Neo-Friendly in assoluto. E’ possibile scambiare Gas per Neo e ha già attivato il pair /NEO per molte altre Criptovalute. Inoltre KuCoin è già compatibile con i token NEP5.

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