Fac simile manleva per taglio alberi con cessione legna
Redigere una manleva per il taglio di alberi, con contestuale cessione della legna, è un passaggio fondamentale per tutelare tutte le parti coinvolte da responsabilità civili e controversie future. Questo tipo di documento permette al proprietario del terreno di autorizzare un terzo all’abbattimento degli alberi, trasferendo la responsabilità per eventuali danni a persone o cose durante le operazioni, e regolamentando la proprietà e il ritiro della legna risultante. Nella stesura di una manleva efficace è necessario prestare particolare attenzione alla chiarezza delle clausole, alla specificità delle condizioni e all’indicazione dettagliata dei soggetti, degli obblighi e delle responsabilità. In questa guida ti accompagneremo passo dopo passo nell’elaborazione di un testo corretto, completo e conforme alle normative vigenti, così da garantire sicurezza e tranquillità a tutti i soggetti interessati.
Come scrivere manleva per taglio alberi con cessione legna
Una manleva per il taglio di alberi con cessione della legna è un documento che riveste grande importanza sia dal punto di vista formale che sostanziale, poiché serve a tutelare la parte che autorizza il taglio (solitamente il proprietario del terreno o dell’albero) da eventuali responsabilità civili, amministrative o penali che potrebbero insorgere in seguito all’esecuzione dei lavori, nonché a regolare la cessione del legname risultante dall’intervento. Per redigere correttamente una manleva di questo tipo, è necessario partire dall’identificazione precisa delle parti coinvolte, ovvero chi concede l’autorizzazione (manlevante) e chi esegue materialmente il taglio (manlevato), specificando per ciascuno i dati anagrafici e, se si tratta di soggetti diversi, anche eventuali imprese o ditte incaricate.
Il testo deve poi descrivere in modo dettagliato l’oggetto della manleva: occorre indicare chiaramente quali alberi vengono tagliati, possibilmente individuandoli con riferimenti catastali, fotografici o planimetrici, e specificare il luogo dell’intervento. È essenziale richiamare l’eventuale autorizzazione comunale o fitosanitaria, qualora necessaria, precisando se essa è già stata rilasciata e da chi incombe l’obbligo di ottenerla. Una volta identificato l’oggetto, il cuore della manleva consiste nell’esplicitare che il manlevato si assume ogni responsabilità derivante dall’esecuzione dei lavori, impegnandosi a tenere indenne il proprietario da danni a persone, cose, infrastrutture pubbliche e private, sia durante che dopo il taglio. È importante specificare che la responsabilità copre anche eventuali infortuni sul lavoro e l’osservanza delle normative in materia di sicurezza, oltre che il rispetto delle norme ambientali e paesaggistiche.
La parte relativa alla cessione della legna deve essere altrettanto chiara: bisogna stabilire se la legna derivante dal taglio viene ceduta gratuitamente o a fronte di un corrispettivo, precisando la quantità approssimativa e le modalità di asporto dal luogo, nonché se ci sono tempi o condizioni particolari da rispettare. È opportuno inserire una clausola che attribuisca al manlevato ogni onere relativo allo smaltimento di residui e ramaglie, così da sollevare ulteriormente il proprietario da incombenze successive. Nel documento va anche previsto che il manlevato si impegni a ripristinare lo stato dei luoghi, per quanto possibile, a conclusione dei lavori.
Dal punto di vista formale, la manleva deve essere redatta in duplice copia, datata e sottoscritta da entrambe le parti, con l’eventuale apposizione della firma per accettazione specifica delle clausole di esonero di responsabilità, come richiesto dalla normativa vigente. Se il taglio interessa aree soggette a vincoli o servitù, è consigliabile fare menzione di aver informato (o di essere stati autorizzati da) eventuali terzi titolari di diritti sull’area. Nei casi più complessi, può essere utile allegare planimetrie, fotografie o copia delle autorizzazioni amministrative.
Una manleva così strutturata, redatta in modo chiaro e completo, consente di tutelare entrambe le parti, fissando diritti, responsabilità e obblighi in maniera trasparente, e rappresenta uno strumento fondamentale per evitare contenziosi futuri legati alla gestione e alla cessione del legname proveniente dal taglio degli alberi.
Fac simile manleva per taglio alberi con cessione legna
MODELLO GENERICO DI MANLEVA PER TAGLIO ALBERI CON CESSIONE LEGNA
Tra
Il Sig./La Sig.ra ____, nato/a a il //, residente in ____, via __, codice fiscale ____ (di seguito denominato "Proprietario"),
e
Il Sig./La Sig.ra ____, nato/a a il //, residente in ____, via __, codice fiscale ____ (di seguito denominato "Beneficiario"),
PREMESSO CHE
- Il Proprietario è proprietario del terreno sito in ____, identificato al Catasto al Foglio , Particella _____;
- Su detto terreno insistono uno o più alberi che il Proprietario intende far abbattere;
- Il Beneficiario si è reso disponibile ad effettuare a propria cura e spese il taglio degli alberi sopra menzionati, con diritto di trattenere la legna ricavata;
SI CONVIENE E SI STIPULA QUANTO SEGUE
- Il Proprietario autorizza il Beneficiario ad accedere al proprio terreno e a procedere al taglio degli alberi elencati di seguito:
____
____ - Il Beneficiario si impegna a svolgere il taglio, la raccolta e asportazione della legna a propria cura, rischio e spese, facendosi carico di ogni onere relativo (eventuali permessi, segnalazioni, smaltimento residui, ecc.).
- Il Proprietario cede gratuitamente al Beneficiario tutta la legna ricavata dal taglio degli alberi indicati.
- Il Beneficiario solleva e manleva il Proprietario da ogni responsabilità, civile e penale, derivante da danni a persone, animali o cose che possano verificarsi durante le operazioni di taglio, raccolta e trasporto della legna.
- Il Beneficiario si impegna a ripristinare, per quanto possibile, lo stato dei luoghi al termine dei lavori.
- Il presente accordo ha validità dalla data di sottoscrizione fino al completamento delle operazioni sopra descritte.
Letto, confermato e sottoscritto.
Luogo ____, data //
Firma del Proprietario ____
Firma del Beneficiario ____
- Il Proprietario autorizza il Beneficiario ad accedere al proprio terreno e a procedere al taglio degli alberi elencati di seguito:
Fac simile manleva per mostra fotografica
Nel mondo dell’organizzazione di eventi culturali, come le mostre fotografiche, è fondamentale tutelare sia gli organizzatori che i partecipanti da eventuali responsabilità legali. Una manleva—o liberatoria—è un documento essenziale che protegge le parti coinvolte da richieste di risarcimento o controversie relative all’uso delle opere, alla sicurezza dell’evento o ad altre questioni legali. In questa guida, approfondiremo gli elementi chiave per redigere una manleva efficace, chi deve firmarla e quali clausole non possono mancare, fornendo esempi pratici e consigli utili per garantire una gestione trasparente e sicura della vostra mostra fotografica.
Come scrivere manleva per mostra fotografica
Scrivere una manleva per una mostra fotografica è un processo che richiede attenzione sia agli aspetti giuridici sia a quelli pratici dell’evento. La manleva, infatti, serve a tutelare gli organizzatori dell’esposizione da eventuali responsabilità derivanti dalla partecipazione dei fotografi o di terzi, e a chiarire i limiti delle responsabilità reciproche.
Per iniziare, è fondamentale identificare con precisione le parti coinvolte: chi organizza la mostra, chi espone le opere e, se necessario, chi mette a disposizione lo spazio. I dati anagrafici e i riferimenti legali di tutti devono essere riportati in modo chiaro. Si passa poi a una descrizione dettagliata dell’evento: il titolo della mostra, la sua durata, la sede, le date di allestimento e disallestimento, e ogni altra informazione specifica che possa essere rilevante.
Un elemento centrale della manleva risiede nella dichiarazione con cui il fotografo o l’espositore solleva l’organizzazione da responsabilità relative a danni, furti, smarrimenti o deterioramenti delle opere durante tutte le fasi dell’evento. Questo va espresso in modo inequivocabile, specificando che l’organizzazione non risponde di alcun danno materiale o immateriale che possa occorrere alle opere stesse o ad altre persone a causa dell’esposizione. È altrettanto importante indicare eventuali misure di sicurezza predisposte dagli organizzatori, chiarendo se si tratti di una semplice sorveglianza o se sia prevista una copertura assicurativa, e, in quest’ultimo caso, quali siano i massimali e le condizioni.
Un altro aspetto da considerare riguarda i diritti sulle immagini. Nella manleva, il fotografo generalmente dichiara di essere unico titolare dei diritti sulle opere esposte e si assume la piena responsabilità per eventuali violazioni di copyright o diritti di terzi. Deve anche autorizzare, ove necessario, l’organizzazione a utilizzare le immagini per fini promozionali legati alla mostra, come la pubblicazione su cataloghi, siti web, social media e materiali pubblicitari, specificando sempre i limiti di tale utilizzo e il rispetto della paternità dell’opera.
Non va trascurato il riferimento al trattamento dei dati personali, in ottemperanza alle normative vigenti sulla privacy. Il fotografo deve essere informato su quali dati saranno raccolti e per quali finalità, e dare il proprio consenso esplicito.
Infine, la manleva deve essere datata e firmata dall’espositore, preferibilmente per esteso, e può essere richiesta una copia di un documento di identità in allegato, per garantire l’autenticità della sottoscrizione. Una formulazione chiara, senza ambiguità e con un linguaggio accessibile, aiuta a prevenire malintesi e a tutelare entrambe le parti. In caso di dubbi o di situazioni particolari, è sempre consigliabile rivolgersi a un legale per adattare il testo alle specificità dell’evento e alla normativa vigente, assicurando così una copertura completa e adeguata.
Fac simile manleva per mostra fotografica
MODELLO GENERICO DI MANLEVA PER MOSTRA FOTOGRAFICA
Io sottoscritto/a _
nato/a a __ il ____
residente in _____
indirizzo __
telefono _ e-mail ____
in qualità di:
☐ Fotografo/a
☐ Espositore/trice
☐ Altro (specificare) ___
PARTECIPANTE alla mostra fotografica denominata:
__
che si terrà presso ____
dal ____ al
DICHIARO
- di essere l’autore ovvero di detenere tutti i diritti di utilizzo e diffusione delle fotografie esposte;
- che le immagini presentate non ledono in alcun modo diritti di terzi, incluse le norme relative alla privacy, al diritto d’autore e ad altri diritti connessi;
- di assumermi ogni responsabilità civile e penale per i contenuti delle fotografie presentate e per gli eventuali danni a persone o cose causati dall’esposizione delle stesse;
- di manlevare e tenere indenne gli organizzatori della mostra, i loro collaboratori e/o incaricati da qualsiasi responsabilità, richiesta di risarcimento, danno o pretesa avanzata da terzi, a qualunque titolo, derivante dalla partecipazione alla suddetta mostra e dall’esposizione delle fotografie;
- di autorizzare, senza nulla a pretendere, l’utilizzo delle immagini esposte ai fini promozionali e documentativi della mostra stessa, nel rispetto della normativa vigente.
Luogo e data _
Firma ___
(Allega documento di identità in corso di validità)
Fac simile manleva per consegna software
Nell’ambito della consegna di soluzioni software, la stesura di una manleva rappresenta una misura fondamentale per tutelare le parti coinvolte da rischi e responsabilità impreviste. Chi sviluppa o fornisce software, infatti, si trova spesso ad affrontare scenari complessi, in cui i confini delle responsabilità possono risultare poco chiari. Una manleva ben redatta, oltre a proteggere il fornitore da eventuali rivendicazioni o danni derivanti dall’uso del software, contribuisce a definire con trasparenza i limiti dell’impegno assunto, favorendo così rapporti commerciali più sereni e professionali. In questa guida, illustreremo gli elementi essenziali che una manleva per la consegna di software dovrebbe contenere, offrendo consigli pratici per redigerla in modo chiaro, efficace e conforme alle normative vigenti.
Come scrivere manleva per consegna software
La redazione di una manleva per la consegna di un software richiede attenzione e precisione, poiché si tratta di un documento legale che tutela le parti coinvolte, in particolare chi fornisce il software. È fondamentale che la manleva sia chiara, dettagliata e coerente con la normativa vigente, oltre che adattata alle specifiche esigenze del progetto e delle parti.
Per cominciare, occorre individuare con esattezza i soggetti coinvolti, ossia chi concede la manleva (di solito il destinatario o utilizzatore del software) e chi ne beneficia (normalmente lo sviluppatore o il fornitore). La corretta identificazione delle parti, completa di dati anagrafici e sede legale, evita eventuali ambiguità future.
Successivamente, bisogna descrivere in modo puntuale l’oggetto della manleva, indicando il software oggetto della consegna con la maggiore precisione possibile, specificando nome, versione, funzionalità principali, eventuali moduli aggiuntivi e ogni altro dettaglio rilevante che possa identificare univocamente il prodotto. È utile includere anche la data e le modalità della consegna, nonché i limiti di utilizzo eventualmente previsti contrattualmente.
La parte centrale della manleva riguarda l’assunzione di responsabilità da parte del manlevante, ossia colui che si impegna a tenere indenne il fornitore da eventuali pretese, danni, richieste di risarcimento o responsabilità che possano derivare dall’uso del software dopo la consegna. È importante specificare con attenzione quali rischi sono coperti dalla manleva: ad esempio, eventuali malfunzionamenti dovuti a un uso non conforme alle istruzioni, modifiche non autorizzate, integrazioni con altri sistemi non previsti o qualsiasi altro utilizzo che esuli dal contratto originale. Allo stesso tempo, occorre circoscrivere la manleva alle sole responsabilità effettivamente trasferite, escludendo quelle che per legge non possono essere oggetto di manleva, come la responsabilità per dolo o colpa grave.
Un altro aspetto fondamentale riguarda l’ambito temporale della manleva, che deve essere definito in modo chiaro. Si può stabilire che la manleva abbia effetto a partire dalla data di consegna del software e per tutta la durata del suo utilizzo, oppure per un periodo specifico, a seconda degli accordi tra le parti.
Non bisogna trascurare, inoltre, di disciplinare la legge applicabile e il foro competente, in modo che eventuali controversie siano facilmente gestibili e risolvibili secondo le norme di un ordinamento giuridico noto alle parti.
Infine, per conferire validità legale al documento, la manleva deve essere sottoscritta da entrambe le parti, preferibilmente in presenza di testimoni o con firma digitale, se il documento viene redatto in formato elettronico. L’utilizzo di un linguaggio semplice, ma giuridicamente preciso, aiuta a evitare incomprensioni e fraintendimenti, garantendo trasparenza e tutela reciproca.
Scrivere una manleva efficace richiede quindi non solo competenze giuridiche, ma anche una profonda comprensione del contesto tecnico e contrattuale in cui si inserisce il software, affinché il documento risulti realmente utile e non solo una mera formalità.
Fac simile manleva per consegna software
MANLEVA PER CONSEGNA SOFTWARE
Tra:
[NOME AZIENDA/PROFESSIONISTA CONSEGNATARIO], con sede legale in [INDIRIZZO], C.F./P.IVA [CODICE FISCALE/PARTITA IVA], rappresentata da [NOME E COGNOME], in qualità di [CARICA], di seguito denominata “Consegnatario”;
e
[NOME AZIENDA/PROFESSIONISTA RICEVENTE], con sede legale in [INDIRIZZO], C.F./P.IVA [CODICE FISCALE/PARTITA IVA], rappresentata da [NOME E COGNOME], in qualità di [CARICA], di seguito denominata “Ricevente”;
Premesso che:
– Il Consegnatario ha sviluppato il software denominato “[NOME SOFTWARE]”, descritto nell’allegato tecnico;
– Il Consegnatario consegna al Ricevente il suddetto software in data [DATA CONSEGNA];
Tutto ciò premesso, si conviene e si stipula quanto segue:
1. Il Ricevente, con la sottoscrizione della presente, solleva e manleva il Consegnatario, i suoi rappresentanti, dipendenti e collaboratori da ogni responsabilità, reclamo, richiesta di risarcimento, danno diretto o indiretto, perdita o spesa, derivanti da o connessi all’uso, installazione, integrazione o funzionamento del software consegnato.
2. Il Ricevente riconosce di aver ricevuto il software nello stato attuale, di averne preso visione e di accettarne le caratteristiche, le funzionalità e le eventuali limitazioni.
3. La presente manleva include, a titolo esemplificativo e non esaustivo, i danni causati da malfunzionamenti, errori, perdita di dati, interruzioni di servizio, incompatibilità con altri sistemi, violazione di diritti di terzi, salvo dolo o colpa grave del Consegnatario.
4. La manleva non si applica in caso di dolo o colpa grave del Consegnatario, come previsto dalla legge.
5. La presente manleva è valida dalla data di consegna del software e resta efficace per tutta la durata di utilizzo del software da parte del Ricevente.
6. Per qualsiasi controversia relativa alla presente manleva sarà competente in via esclusiva il Foro di [CITTÀ].
Letto, confermato e sottoscritto.
[LUOGO], [DATA]
Il Consegnatario
_________________________
Il Ricevente
_________________________
Read MoreFac simile manleva per utilizzo macchinari
La stesura di una manleva per l’utilizzo di macchinari rappresenta un passaggio fondamentale per tutelare sia l’azienda che l’utilizzatore dei dispositivi. In un contesto lavorativo o formativo, infatti, la sicurezza e la chiarezza delle responsabilità sono elementi imprescindibili. Questa guida, pensata per chi deve redigere una manleva efficace, offre indicazioni pratiche e suggerimenti utili per garantire che il documento sia completo, comprensibile e conforme alle normative vigenti. Affronteremo insieme i punti chiave da includere, le formule più adatte e gli errori da evitare, affinché la manleva rappresenti uno strumento valido di prevenzione e tutela reciproca.
Come scrivere manleva per utilizzo macchinari
Per redigere una manleva per l’utilizzo di macchinari è necessario, innanzitutto, comprendere cosa sia una manleva e quale funzione svolga in ambito giuridico. La manleva, anche detta esonero di responsabilità, è un accordo attraverso il quale una parte si impegna a tenere indenne l’altra da eventuali danni, richieste di risarcimento o responsabilità che potrebbero derivare dall’utilizzo di un bene, in questo caso specifico, di un macchinario.
Per scrivere una manleva efficace e valida, è opportuno iniziare identificando con precisione le parti coinvolte: chi concede il macchinario (ad esempio, il proprietario, il datore di lavoro o il noleggiatore) e chi lo utilizza (ad esempio, l’operaio, il collaboratore o il cliente). Vanno indicati in modo chiaro i dati anagrafici o aziendali delle parti, così da evitare qualsiasi ambiguità sull’identità dei soggetti coinvolti. Un altro elemento fondamentale è la descrizione dettagliata del macchinario stesso, includendo il tipo, la marca, il modello, il numero di serie e qualsiasi altro dato utile a identificarlo in modo univoco. Questo riduce il rischio di contestazioni future sulla natura del bene oggetto della manleva.
Dopo aver individuato i soggetti e il bene, si procede a definire l’oggetto della manleva, ovvero l’ambito di responsabilità da cui il concedente intende essere esonerato. In questo caso, si specifica che il concedente non sarà responsabile per danni a cose o persone, o per richieste di risarcimento derivanti dall’utilizzo del macchinario da parte dell’utilizzatore o di terzi. È importante essere molto precisi nel delimitare l’ambito della manleva: si può prevedere che essa copra danni materiali, infortuni, danni indiretti e qualsiasi altra conseguenza che possa sorgere durante o a causa dell’utilizzo del macchinario.
Un punto cruciale è l’affermazione da parte dell’utilizzatore di aver ricevuto tutte le istruzioni per un uso corretto e sicuro del macchinario, di averne compreso il funzionamento e di impegnarsi a seguirne scrupolosamente le indicazioni. Questa dichiarazione serve a rafforzare la posizione del concedente, dimostrando che l’utilizzatore era stato adeguatamente informato. In tal senso, può essere utile allegare manuali d’uso, procedure di sicurezza o attestati di formazione che l’utilizzatore ha ricevuto e dichiarato di aver compreso.
Non bisogna trascurare di inserire eventuali limiti alla manleva, ovvero i casi in cui l’esonero di responsabilità non opera. Ad esempio, la legge non consente di esonerarsi da responsabilità in caso di dolo o colpa grave. È inoltre opportuno ricordare che la manleva non può mai coprire responsabilità penali e, in determinati settori (come quello della sicurezza sul lavoro), il datore di lavoro mantiene comunque alcuni obblighi non derogabili.
Per rafforzare la validità della manleva, si consiglia di indicare che l’utilizzatore si impegna a manlevare e tenere indenne il concedente anche da eventuali richieste di risarcimento avanzate da terzi, specificando che ogni conseguenza economica o legale sarà a carico dell’utilizzatore stesso. È inoltre utile precisare la durata della manleva, ovvero il periodo di tempo in cui essa sarà efficace, e le modalità di utilizzo del macchinario (ad esempio, solo in determinate aree, per specifiche attività, da parte di persone qualificate).
Infine, è fondamentale che la manleva sia sottoscritta da entrambe le parti, preferibilmente in duplice copia, e che sia datata e firmata in modo leggibile. In alcuni casi, soprattutto quando si tratta di macchinari complessi o particolarmente pericolosi, può essere opportuno far autenticare le firme o registrare il documento per attribuirgli maggiore valore probatorio.
Redigere una manleva per l’utilizzo di macchinari richiede quindi attenzione ai dettagli, chiarezza nella stesura e consapevolezza delle norme applicabili, affinché il documento sia realmente efficace e tuteli in modo adeguato le parti coinvolte.
Fac simile manleva per utilizzo macchinari
MODELLO DI MANLEVA PER UTILIZZO MACCHINARI
MANLEVA
Il sottoscritto/a ____, nato/a a ____ il ____, residente in , codice fiscale __,
in qualità di __,
DICHIARA
di essere stato/a adeguatamente istruito/a in merito alle modalità di utilizzo del/dei macchinario/i descritto/i di seguito:
____
____
e di aver ricevuto tutte le necessarie informazioni riguardanti i rischi correlati e le misure di sicurezza da adottare.
CON LA PRESENTE
solleva e manleva integralmente e senza riserve la società __, con sede legale in ____, C.F./P.IVA __, nonché i suoi rappresentanti, dipendenti e/o collaboratori, da ogni responsabilità civile e/o penale per danni a persone, cose o animali che possano derivare dall’utilizzo del/dei suddetto/i macchinario/i, fatti salvi i casi di dolo o colpa grave.
Il/la sottoscritto/a si impegna altresì a utilizzare il/i macchinario/i esclusivamente secondo le istruzioni ricevute e a segnalare tempestivamente eventuali anomalie o malfunzionamenti.
Luogo e data: ____
Firma leggibile: ____
Read MoreFac simile manleva per chiusura conto corrente
La chiusura di un conto corrente bancario è un’operazione comune, ma spesso sottovalutata nei suoi passaggi formali. Tra questi, la redazione di una manleva rappresenta uno degli aspetti più importanti per tutelarsi da eventuali responsabilità future. Una manleva, infatti, è una dichiarazione con cui il titolare del conto solleva la banca da ogni obbligo o pretesa legata al rapporto ormai concluso. In questa guida, scopriremo insieme come redigere una manleva chiara, efficace e conforme alle normative vigenti, fornendo consigli pratici e modelli utili per procedere in modo sicuro e trasparente.
Come scrivere manleva per chiusura conto corrente
Redigere una manleva per la chiusura di un conto corrente richiede competenze specifiche e una particolare attenzione nella formulazione dei contenuti, poiché si tratta di un documento che ha valore legale e serve a sollevare una delle parti, solitamente l’istituto bancario, da eventuali responsabilità in relazione a determinate pretese che potrebbero sorgere dopo la chiusura del rapporto. Il primo passo consiste nella chiara identificazione delle parti coinvolte: da un lato il titolare del conto corrente, eventualmente rappresentato da più persone in caso di cointestazione, e dall’altro l’istituto bancario presso cui il conto è acceso. È fondamentale indicare con precisione i dati anagrafici e identificativi delle parti, nonché il numero e la tipologia del conto oggetto di chiusura.
Il testo deve poi esporre in maniera inequivocabile la volontà del titolare di procedere alla chiusura del conto, dichiarando che tutte le operazioni pendenti sono state regolate e che eventuali strumenti collegati (come carte di debito, di credito o assegni) sono stati restituiti o annullati. Questa dichiarazione serve a evitare che la banca possa essere chiamata a rispondere di operazioni future effettuate con strumenti non più validi. Nel cuore della manleva, occorre inserire una formula con cui il titolare (o i titolari) dichiarano di sollevare la banca da ogni e qualsiasi responsabilità relativa al conto chiuso, comprese eventuali contestazioni future su movimenti, saldi, commissioni o interessi, fatti salvi i casi di dolo o colpa grave da parte dell’istituto.
È opportuno specificare che la manleva riguarda anche eventuali obbligazioni derivanti da assegni non ancora presentati all’incasso o da addebiti automatici che dovessero pervenire dopo la data di chiusura, chiarendo che il cliente si impegna a manlevare e tenere indenne la banca da ogni pretesa di terzi. Se il conto è intestato a più persone, la manleva deve essere espressamente sottoscritta da tutti, per evitare contestazioni successive.
Sul piano formale, la dichiarazione deve essere redatta in modo chiaro, priva di ambiguità o termini generici, e riportare la data e la firma autografa del cliente o dei clienti. In alcuni casi, può essere richiesta l’autenticazione delle firme, soprattutto se la banca lo esige per policy interna o se la manleva include effetti particolarmente rilevanti. È consigliabile chiudere il documento con una formula di accettazione da parte della banca e con la conferma di aver ricevuto tutte le somme dovute, ove pertinente.
Infine, è importante conservare una copia del documento, sia per il cliente che per la banca, affinché entrambe le parti possano dimostrare l’avvenuto rilascio e accettazione della manleva in caso di future controversie. La stesura di questo documento, benché possa sembrare burocratica, rappresenta una tutela concreta per entrambe le parti e contribuisce a chiudere il rapporto bancario in modo trasparente e definitivo.
Fac simile manleva per chiusura conto corrente
MODELLO GENERICO DI MANLEVA PER CHIUSURA CONTO CORRENTE
Io sottoscritto/a __
nato/a a ____ il
residente in __
codice fiscale
in qualità di titolare del conto corrente n. ____
intestato a __
aperto presso la filiale di ____
della Banca ____
DICHIARO
di aver richiesto la chiusura del suddetto conto corrente in data e di aver ricevuto tutte le somme spettanti, nonché di aver restituito eventuali strumenti di pagamento (carnet assegni, carte di pagamento, ecc.).
MANLEVO
Con la presente, sollevo e manlevo la suddetta Banca, nonché i suoi rappresentanti, dipendenti e aventi causa, da ogni responsabilità, obbligo o pretesa derivante da operazioni, addebiti, accrediti, pagamenti, reclami o controversie connessi al conto corrente sopra indicato, anche se dovessero emergere successivamente alla data di chiusura.
Dichiaro altresì di assumermi ogni responsabilità relativa a disposizioni impartite e operazioni effettuate fino alla data di chiusura, impegnandomi a tenere indenne la Banca da qualsiasi richiesta di terzi a qualsiasi titolo relativa al predetto conto corrente.
Luogo e data ___
Firma
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