Fac simile autodichiarazione esenzione SIAE​

Negli eventi e nelle attività che coinvolgono l’esecuzione, la diffusione o la riproduzione di opere protette dal diritto d’autore, la SIAE è l’ente incaricato di gestire i diritti. Tuttavia, in determinati casi previsti dalla normativa vigente o da specifiche convenzioni, è possibile avvalersi di un’esenzione: l’autodichiarazione di esenzione è lo strumento con cui l’organizzatore dichiara sotto la propria responsabilità di rientrare in tali ipotesi. Redigerla correttamente è fondamentale per evitare contestazioni, sanzioni o ritardi nelle attività.

Questa guida breve ti accompagna passo dopo passo: come accertare l’idoneità all’esenzione, quali dati e documenti inserire, come formulare la dichiarazione in modo chiaro e aderente alla normativa, e come conservarne copia in vista di eventuali controlli. Troverai anche consigli pratici per ridurre gli errori più comuni e indicazioni su quando è opportuno chiedere conferma alla SIAE o consultare un professionista legale. Ricorda che una dichiarazione inesatta può avere conseguenze, quindi procedi con attenzione e documenta sempre le tue scelte.

Come scrivere autodichiarazione esenzione SIAE​

Per scrivere una autodichiarazione per chiedere o attestare l’esenzione dalle tariffe SIAE è importante adottare un linguaggio formale, preciso e completo, evitando ambiguità e lasciando tracciabilità di ogni elemento che si dichiara. La prima cosa da fare è identificare con chiarezza il dichiarante: indicare nome e cognome per esteso, luogo e data di nascita, indirizzo di residenza, codice fiscale e, se rilevante, la qualifica o il ruolo (ad esempio “legale rappresentante della Associazione X”). Subito dopo è necessario descrivere con precisione l’evento o la situazione oggetto dell’autodichiarazione, indicando luogo, data, orario, natura dell’iniziativa (concerto, proiezione, festa sociale, attività didattica ecc.), eventuali soggetti coinvolti e qualsiasi informazione utile a ricostruire il contesto (numero stimato di partecipanti, se l’ingresso è gratuito o a pagamento, se sono previste raccolte fondi e in che forma, se si tratta di un evento riservato ai soci o aperto al pubblico).

La parte centrale del documento deve contenere la formula dichiarativa vera e propria, espressa in prima persona singolare e con il verbo “dichiaro” o “sottoscrivo”, riferita a fatti concreti e verificabili: ad esempio che non è stato percepito alcun corrispettivo per l’ingresso, che l’evento è riservato ai soci, che la musica proposta è in pubblico dominio o che l’attività rientra nelle esenzioni previste dalla normativa vigente e/o dai regolamenti SIAE. Se si conosce la specifica norma o l’articolo del regolamento che si intende richiamare è opportuno citarlo espressamente e riportarne il contenuto essenziale, avendo cura di aggiungere la fonte e la data dell’ultimo aggiornamento consultato; in alternativa si può richiamare genericamente la “normativa vigente in materia” ma con la consapevolezza che una citazione puntuale rafforza la validità della dichiarazione. È fondamentale precisare eventuali condizioni che giustificano l’esenzione, come l’assenza di biglietteria, l’assenza di compensi agli artisti, la temporaneità dell’evento o la natura esclusivamente privata, e allegare qualsiasi documento che possa comprovare queste affermazioni, per esempio statuto associativo, registro dei soci, comunicazioni di assenza di introiti, contratto di locazione della sede, programma dell’evento.

Nel testo della dichiarazione conviene anche inserire una frase che attesti consapevolezza della responsabilità penale e amministrativa per le false dichiarazioni, richiamando la disciplina prevista dal codice penale e dalle norme in materia di autocertificazione (se si vuole essere più puntuali si può indicare la norma che riguarda le dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà o di certificazione, verificando però la correttezza dell’articolo al momento della redazione). Questo passaggio non è solo formale: serve a sottolineare la serietà dell’affermazione e a scoraggiare inesattezze. Alla fine del documento va indicato il luogo e la data della sottoscrizione e inserita la firma autografa del dichiarante; se l’invio avviene in forma elettronica, verificare le modalità accettate da SIAE (PEC, firma digitale, mail ordinaria con allegati) e seguire le procedure richieste per rendere la dichiarazione opponibile e rintracciabile. È buona prassi allegare copia del documento di identità del dichiarante e conservare una copia del materiale inviato e della ricevuta di invio.

Per quanto riguarda lo stile, la dichiarazione deve essere breve ma completa, usare frasi semplici e termini giuridici corretti solo quando si è certi del loro significato, evitando formulazioni vaghe come “a mia conoscenza” senza ulteriori precisazioni. Evitare abbreviazioni non standard, date in formati ambigui o riferimenti non verificabili. Prima dell’invio è utile rileggere il testo cercando di individuare qualsiasi elemento che possa essere interpretato in modo dubitativo e chiarirlo con un breve complemento di informazione; se esistono documenti che confermano le affermazioni fatte (es. statuto dell’associazione, estratti conto che dimostrino l’assenza di incassi, programmi firmati dagli artisti che attestino l’assenza di cachet) allegarli con una breve descrizione di ciascun documento.

Esempio di formulazione che può essere adattata al caso concreto: “Io sottoscritto [nome e cognome], nato a [luogo] il [data], residente in [indirizzo], codice fiscale [codice fiscale], in qualità di [ruolo], dichiaro sotto la mia responsabilità che l’iniziativa denominata [nome evento], che si terrà in data [data] presso [luogo], è a ingresso gratuito/non prevede percezione di corrispettivi e non comporta erogazione di compensi ai partecipanti/artistici. Pertanto, ai sensi della normativa e dei regolamenti vigenti relativi alla tutela del diritto d’autore e alle esenzioni SIAE, si ritiene sussistente il presupposto per l’esenzione dal pagamento delle tariffe SIAE. Allego copia del documento di identità e [elencare brevemente i documenti allegati]. Dichiaro altresì di essere consapevole delle conseguenze penali previste in caso di dichiarazioni mendaci.” Concludere indicando luogo e data e apporre firma.

Infine, ricordare che l’autodichiarazione è uno strumento utile ma non sempre sostitutivo di una formale autorizzazione: SIAE può richiedere integrazioni, verifiche o negare l’esenzione sulla base degli accertamenti, quindi è prudente inviare la dichiarazione con congruo anticipo rispetto all’evento, chiedere conferma scritta dell’avvenuta presa in carico e conservare ogni comunicazione intercorsa. In caso di dubbi sostanziali sulla natura dell’esenzione o sulle conseguenze amministrative e penali, conviene consultare un consulente legale o rivolgersi direttamente agli uffici SIAE per ottenere indicazioni aggiornate e specifiche.

Fac simile autodichiarazione esenzione SIAE​

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI ATTO DI NOTORIETÀ
(art. 47 D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445)

Il/La sottoscritto/a ___________________ (nome e cognome)
nato/a a ___________________ il ___________________
residente in ___________________ (via/piazza, civico)
CAP ___________________ Comune ___________________ (prov.)
Codice Fiscale ___________________
Documento d’identità (tipo e n.) ___________________ rilasciato da ___________________ il ___________________

In qualità di ___________________ (carica/ruolo)
dell/° ___________________ (nome dell’ente/associazione/impresa)
con sede legale in ___________________ (via/piazza, civico)
CAP ___________________ Comune ___________________ (prov.)
Partita IVA/CF ente ___________________
Telefono ___________________ Email ___________________

DICHIARA

1) che in data ___________________ dalle ore ___________________ alle ore ___________________ si terrà presso ___________________ (luogo/indirizzo) la manifestazione/evento denominato ___________________;

2) che l’evento ha le seguenti caratteristiche: ___________________ (es. pubblico/privato, a pagamento/gratuito, finalità culturale/ricreativa/religiosa, senza scopo di lucro, numero stimato di partecipanti, ecc.) ___________________;

3) che le opere musicali e/o le opere dell’ingegno eventualmente eseguite sono: ___________________ (specificare se opere del pubblico dominio, composte dall’organizzatore, concesse dall’autore, riproduzioni non soggette a SIAE, ecc.) ___________________;

4) che, per i motivi sopra indicati, si ritiene che l’evento sia esente dall’obbligo di pagamento dei compensi dovuti alla SIAE ai sensi della normativa vigente e delle relative disposizioni applicabili, in particolare: ___________________ (indicare norma, regolamento o condizione di esenzione richiamata) ___________________;

5) che il sottoscritto si assume la responsabilità della veridicità di quanto dichiarato e si impegna a produrre, su richiesta delle autorità competenti o della SIAE, ogni documentazione comprovante quanto dichiarato (elenco brani, titoli e autori, dichiarazioni degli aventi diritto, attestazioni dell’ente, ecc.) ___________________;

6) di essere a conoscenza delle sanzioni penali e amministrative previste in caso di dichiarazioni mendaci, di false attestazioni o uso di documenti falsi ai sensi dell’art. 76 del D.P.R. 445/2000.

Luogo ___________________ Data ___________________

Firma ___________________

Documenti allegati (barrare e specificare):
– elenco opere/esecutori ___________________
– autorizzazioni/consensi ___________________
– statuto/atto costitutivo ente ___________________
– altro (specificare) ___________________