Fac simile autodichiarazione prima casa​

Accompagnare chi sta per acquistare la prima casa significa offrire chiarezza e sicurezza: l’autodichiarazione è un atto semplice nella forma ma rilevante nella sostanza, perché determina l’accesso a benefici fiscali e vincoli amministrativi. In questa guida troverai spiegazioni pratiche su cosa dichiarare, come formulare il testo in modo corretto e quali elementi imprescindibili non devono mai mancare, insieme a un modello esemplificativo e a una checklist per evitare errori comuni.

Affronteremo i requisiti tipici (dati anagrafici, codice fiscale, residenza o impegno a trasferirla entro i termini previsti, eventuali esclusioni relative a proprietà già possedute), le modalità di sottoscrizione e consegna, e le conseguenze di una dichiarazione non veritiera. Ti fornirò anche suggerimenti di stile: linguaggio chiaro, frasi brevi, uso del tempo presente e precisione nelle date e nei riferimenti catastali, in modo che il documento sia immediatamente leggibile e opponibile agli uffici competenti.

Ricorda che le normative possono variare nel tempo e a seconda del contesto locale: questa guida è pensata per orientarti, ma in caso di situazioni complesse (comproprietà, compravendite con condizioni particolari, o dubbi sull’applicabilità delle agevolazioni) è sempre consigliabile consultare un professionista o l’ufficio tributi del Comune. Con pochi accorgimenti potrai redigere un’autodichiarazione efficace, corretta e sicura.

Come scrivere autodichiarazione prima casa​

L’autodichiarazione per fruire delle agevolazioni “prima casa” deve essere redatta con linguaggio chiaro, preciso e privo di ambiguità, perché costituisce un atto con valore giuridico che il dichiarante assume sotto la propria responsabilità. Prima di iniziare a scrivere bisogna avere a portata di mano i dati anagrafici completi del dichiarante (nome, cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale, residenza attuale), l’indirizzo e gli estremi catastali dell’immobile oggetto dell’acquisto, e ogni documento che si intende allegare o richiamare. La dichiarazione normalmente viene resa ai sensi del DPR 445/2000 (dichiarazione sostitutiva di certificazioni e dell’atto di notorietà) e può essere inserita nell’atto di compravendita autenticato dal notaio oppure allegata alla pratica amministrativa o fiscale; per questa ragione è opportuno indicare esplicitamente la normativa di riferimento e la formula di sottoscrizione finale in cui si cita l’articolo pertinente.

Nel corpo del testo si formulano frasi semplici e dirette che enuncino la sussistenza dei requisiti richiesti per ottenere l’agevolazione “prima casa”: la titolarità esclusiva o coniugale del dichiarante, l’assenza di proprietà di altri immobili residenziali nel medesimo comune (quando questo requisito è previsto), l’impegno a stabilire la propria residenza nell’immobile acquistato entro il termine previsto dalla normativa che regola l’agevolazione, e la dichiarazione che non si è usufruito in precedenza delle medesime agevolazioni su altra abitazione salvo le eccezioni previste dalla legge. È importante evitare formulazioni dubbie come “per quanto mi risulta” o “ad oggi credo” e preferire affermazioni nette come “dichiaro di non essere proprietario di…”, accompagnate, se necessario, da specifiche esplicative (ad esempio precisando se si tratta di proprietà a titolo personale o in comunione).

Nella parte finale va inserita la data e il luogo in cui si sottoscrive la dichiarazione e la sottoscrizione del dichiarante; se la dichiarazione è resa davanti a un pubblico ufficiale o viene autenticata dal notaio, va riportata anche l’autenticazione e i riferimenti del pubblico ufficiale. È buona prassi indicare gli eventuali allegati, come copia del documento d’identità e codice fiscale, copia dell’atto di acquisto o gli estremi catastali, ma indicando gli allegati si deve essere certi che tali documenti siano effettivamente presenti e conformi. Occorre altresì ricordare che una dichiarazione mendace comporta sanzioni penali e la perdita delle agevolazioni ottenute, pertanto ogni affermazione va fatta con piena cognizione di causa; per casi particolari, come proprietà in comunione, acquisti per eredità, o trasferte per motivi di lavoro, conviene sempre consultare il notaio o un professionista fiscale prima di firmare.

Per facilitare la redazione si può seguire uno stile sobrio e formale: aprire con l’indicazione del soggetto che dichiara e del suo ruolo rispetto all’immobile, proseguire con le singole affermazioni che attestano il possesso dei requisiti per la prima casa formulate in modo esplicito e non condizionato, concludere richiamando la normativa e dichiarando consapevolezza delle sanzioni per false dichiarazioni, quindi la data e la firma. Un esempio di frase utile, da adattare al caso concreto e verificare con il professionista di riferimento, potrebbe essere: “Il sottoscritto [nome e cognome], nato a [luogo] il [data], codice fiscale [CF], residente in [indirizzo], dichiara, ai sensi del DPR 445/2000, che l’immobile sito in [indirizzo e riferimenti catastali] è acquistato per essere utilizzato come prima casa, che non è titolare di diritti reali di proprietà su altro immobile ad uso abitativo nel Comune di [nome comune], e si impegna a trasferire la propria residenza nell’immobile suddetto entro il termine previsto dalla normativa vigente.” Terminata la dichiarazione vanno riportati data, luogo e firma e, se richiesto, allegata copia del documento di identità. Per ogni dubbio interpretativo o per formulazioni da inserire nell’atto notarile, è consigliabile rivolgersi al notaio o a un consulente fiscale per adeguare la dichiarazione alla specifica situazione personale e alle eventuali novità normative.

Fac simile autodichiarazione prima casa​

AUTODICHIARAZIONE AI SENSI DEGLI ARTT. 46 E 47 DPR 28/12/2000 N. 445
per fruire delle agevolazioni “prima casa”

Il/La sottoscritto/a ___________________
nato/a a ___________________ (Prov. __________) il ___________________
codice fiscale ___________________
residente in ___________________ (Comune) via/p.zza ___________________ n. ___________________
recapito telefonico ___________________ e-mail ___________________

DICHIARA sotto la propria responsabilità quanto segue:

1) che l’immobile oggetto della presente istanza è sito in ___________________ (Comune) via/p.zza ___________________ n. ___________________, identificato al Catasto Fabbricati al foglio ___________________, particella ___________________, subalterno ___________________;

2) che l’immobile di cui al punto 1 è destinato ad essere la sua abitazione principale (prima casa) e che egli/ella:
a) è attualmente residente nel Comune di ___________________ (indicare se già residente) ___________________;
b) si impegna a trasferire la propria residenza nel Comune di ___________________ entro il termine di 18 mesi dall’acquisto dell’immobile (se non già residente) ___________________;

3) di non essere, alla data della presente dichiarazione, titolare esclusivo o in comunione con il coniuge, di diritti di proprietà, usufrutto, uso o abitazione su altro immobile nel territorio nazionale acquistato con le agevolazioni “prima casa” ___________________;

4) di non aver già usufruito delle agevolazioni fiscali previste per l’acquisto della “prima casa” per un altro immobile (se afferma diversamente indicare i dati dell’immobile e la data di acquisto) ___________________;

5) che, alla data della sottoscrizione, non risultano a suo nome altri immobili nel Comune di ___________________ o in Comune diverso che comportino la decadenza dalle agevolazioni prima casa (in caso contrario indicare quali) ___________________;

6) di essere consapevole delle sanzioni penali previste in caso di dichiarazioni mendaci ai sensi dell’art. 76 DPR 445/2000 e della decadenza dai benefici eventualmente già ottenuti.

Allegati (se richiesti): copia documento d’identità ___________________; copia codice fiscale/tessera sanitaria ___________________; eventuale altro documento ___________________.

Luogo ___________________ Data ___________________

Firma ___________________