Fac simile autodichiarazione regolarità contributiva​

Redigere correttamente un’autodichiarazione di regolarità contributiva è un passaggio che può determinare l’esito di una gara, l’accesso a un finanziamento o la conclusione di pratiche amministrative e contrattuali. Non si tratta soltanto di compilare un modulo: è un atto con valore legale che richiede precisione, trasparenza e piena coerenza con la documentazione di riferimento. Errori, omissioni o dichiarazioni inesatte possono esporre a sanzioni amministrative e, nei casi più gravi, a responsabilità penali.

Come scrivere autodichiarazione regolarità contributiva​

Per redigere una autodichiarazione di regolarità contributiva in modo corretto, chiaro e legalmente appropriato occorre procedere con rigore formale e con piena consapevolezza dei dati che si attestano: la dichiarazione non è una formula rituale, ma un atto giuridico soggetto a responsabilità penali e amministrative se contiene informazioni false. Il testo deve quindi identificare con precisione il dichiarante e la sua qualifica, indicare l’oggetto della dichiarazione, precisare l’ambito temporale cui si riferisce la regolarità contributiva e richiamare, quando opportuno, i riferimenti normativi che rendono valida l’autocertificazione.

Apri il documento specificando nome, cognome o ragione sociale, codice fiscale e partita IVA se si tratta di impresa, sede legale completa e, se rilevante, il numero di iscrizione alla Camera di Commercio (REA). Se la dichiarazione è resa da un rappresentante legale o da un procuratore, va indicata la qualifica del firmatario e il titolo che lo legittima (ad esempio “legale rappresentante” o “procuratore con delega”), allegando copia della procura o del mandato se richiesto. Dopo l’identificazione, definisci con chiarezza l’oggetto della dichiarazione: una formulazione netta e puntuale è preferibile a vaghezze. Ad esempio, indica espressamente che il dichiarante “dichiara sotto la propria responsabilità di essere in regola con gli obblighi previdenziali e assicurativi nei confronti degli enti previdenziali e assicurativi competenti (INPS, INAIL e altri eventualmente coinvolti) relativi al periodo fino alla data …”, specificando la data o l’ultimo giorno del periodo considerato. Se la regolarità riguarda uno specifico appalto, procedimento amministrativo o bando, inserisci il riferimento al procedimento (numero di gara o titolo dell’incarico) per evitare ambiguità.

Nel corpo della dichiarazione conviene indicare, oltre all’affermazione generale di regolarità, eventuali circostanze particolari che possano influire sulla valutazione della posizione contributiva. Se sussiste un piano di rateizzazione approvato, se sono in corso verifiche o contenziosi con gli enti previdenziali, o se sono stati effettuati versamenti a saldo in data immediatamente precedente, queste informazioni devono essere dichiarate chiaramente; in caso contrario la dichiarazione rischia di risultare inesatta. Inserire anche la formula di presa d’atto delle conseguenze previste dalla normativa in caso di dichiarazioni mendaci è essenziale: richiamare esplicitamente l’articolo 76 del DPR 445/2000 (responsabilità penale in caso di dichiarazione mendace) e, se si vuole, l’articolo 47 o il complesso del DPR 445/2000 che disciplina le autocertificazioni, fornisce al testo il necessario richiamo giuridico e mette in guardia il dichiarante.

La lingua deve rimanere formale e priva di ambiguità. Evita termini generici come “in regola” senza indicare il periodo di riferimento o gli enti coinvolti; meglio precisare “in regola con gli obblighi contributivi e assicurativi nei confronti di INPS e INAIL fino al giorno …” oppure “non sussistono posizioni debitorie insolute verso gli enti previdenziali alla data … salvo quanto specificatamente dichiarato”. Se il soggetto intende allegare documentazione a supporto (ad esempio DURC, ricevute di pagamento, estratti conto contributivi), lo dichiari esplicitamente nel testo, indicando quali documenti si allegano e, se si invia in formato elettronico, la modalità di firma e autenticazione adottata (firma digitale, invio tramite PEC). Specifica inoltre il luogo e la data della sottoscrizione e apponi la firma autografa del firmatario; in caso di invio digitale, la firma deve essere quella qualificata o digitale secondo le modalità richieste dall’amministrazione destinataria.

Prima di firmare, verifica sempre la corrispondenza tra quanto dichiarato e i dati ufficiali reperibili presso gli enti previdenziali; se possibile richiedi il DURC aggiornato o consulta gli estratti conto contributivi aziendali. Conserva copia della dichiarazione e dei documenti inviati: in caso di richieste dell’amministrazione o di contestazioni potrai dimostrare la buona fede e la correttezza della comunicazione. Infine, quando sussistono dubbi su casi particolari, posizioni debitorie complesse o contenziosi, è prudente confrontarsi con un consulente del lavoro o un avvocato amministrativista prima di rilasciare l’autodichiarazione, perché un’assistenza qualificata aiuta a evitare errori formali o sostanziali che possono avere conseguenze rilevanti.

Fac simile autodichiarazione regolarità contributiva​

AUTODICHIARAZIONE DI REGOLARITÀ CONTRIBUTIVA

Il/La sottoscritto/a ______________________________________________ nato/a a __________________________________ il ____________________ codice fiscale ______________________________ residente in _______________________________________________ (via/piazza) __________________________________ n. __________ CAP __________ Città __________________ Provincia ________ in qualità di (indicare la qualifica/ruolo) _________________________________ della ditta/ente/associazione __________________________________________ con sede legale in ______________________________________________ (via/piazza) __________________________________ n. __________ CAP __________ Città __________________ Provincia ________ Partita IVA ___________ Codice fiscale/CF azienda __________________ Numero iscrizione INPS/posizione assicurativa __________________ Numero iscrizione INAIL __________________ Altre casse previdenziali (specificare) _______________________________

DICHIARA

1) che la ditta/ente/associazione sopra indicata è in regola con gli obblighi contributivi e assicurativi nei confronti di INPS, INAIL e delle eventuali altre casse previdenziali e assicurative competenti, relativamente al periodo _______________________________ fino alla data _______________________________;

2) che non risultano nei confronti della ditta/ente/associazione comunicazioni, intimazioni, ingiunzioni di pagamento o provvedimenti esecutivi emessi dalle suddette istituzioni per omissioni contributive concernenti il periodo indicato;

3) che tutte le denunce retributive e contributive obbligatorie sono state regolarmente presentate e che i relativi versamenti sono stati effettuati nei termini previsti, salvo eventuali piani di rateazione regolarmente autorizzati, di cui si allega copia _______________________________;

4) che non sussistono procedure concorsuali, fallimentari o analoghe in corso nei confronti della ditta/ente/associazione alla data della presente dichiarazione;

5) di essere a conoscenza delle responsabilità penali previste dall’art. 76 del DPR 28 dicembre 2000 n. 445 in caso di dichiarazioni mendaci, falsità negli atti o uso di atti falsi.

Allega copia del documento di identità:
Tipo documento __________________ Numero __________________ Rilasciato da __________________ il __________________

Luogo __________________________ Data __________________________

Firma del dichiarante __________________________

Per uso dell’ente e dichiarazione integrativa (se richiesta):
Verifica documentale effettuata in data ______________________ da ______________________ Esito: ______________________________________________________________________

Ricevuta copia: il/la dichiarante __________________________ (firma) __________________________